Normativa affitti brevi a Roma 2025: requisiti, tasse e permessi
Introduzione
Gli affitti brevi sono un’opportunità interessante per trasformare un appartamento in una fonte di reddito. Tuttavia è fondamentale essere in regola con la normativa. Questa guida aggiornata al 2025 spiega cosa sono le locazioni brevi, quali sono gli obblighi a Roma, come raccogliere la tassa di soggiorno e quando è necessario presentare la C.I.A. (Comunicazione di inizio attività).
Cos’è una locazione breve e cosa prevede la legge
Una locazione breve è un affitto della durata massima di 30 giorni per finalità turistiche. Può essere occasionale (non imprenditoriale) o imprenditoriale (casa vacanze, affittacamere, B&B). Secondo il Comune di Roma, le locazioni turistiche che offrono ospitalità ai turisti sono soggette alla presentazione di una C.I.A. telematica al Dipartimento Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda comune.roma.it. Le locazioni brevi con diversa finalità, pur essendo soggette alla tassa di soggiorno, non devono presentare la C.I.A .comune.roma.it.
Tassa di soggiorno e contributo di soggiorno
A Roma tutti gli alloggi ad uso turistico devono riscuotere la tassa di soggiorno per conto del Comune di Roma. La tariffa varia in base alla tipologia di struttura e deve essere versata periodicamente. I proprietari devono:
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Informare gli ospiti dell’importo dovuto al check‑in e riscuoterlo separatamente dal canone.
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Effettuare il versamento entro le scadenze stabilite (solitamente mensili).
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Conservare le ricevute di pagamento per eventuali controlli.
Registrazioni e comunicazioni obbligatorie
Per le locazioni turistiche non imprenditoriali sono previsti adempimenti minimi:
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Alloggiati Web (Polizia di Stato) – comunicazione degli ospiti entro 24 ore dal check‑in.
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Tassa rifiuti e altre imposte locali.
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Codice identificativo (CIN o CIR) – codice rilasciato dalla Regione, obbligatorio per pubblicare l’annuncio e identificare l’immobile.
Per le strutture imprenditoriali, oltre alla C.I.A., occorrono certificazioni di sicurezza e conformità, e la SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività). Secondo il Comune di Roma, chi avvia un’attività imprenditoriale deve presentare la SCIA e allegare la documentazione richiesta comune.roma.it.
Obblighi fiscali e regimi di tassazione
I redditi derivanti dagli affitti brevi possono essere tassati con la cedolare secca al 21%, oppure con l’IRPEF ordinaria. La scelta dipende dal regime fiscale del proprietario e dalla durata complessiva delle locazioni. Ricorda di emettere ricevute fiscali per ogni soggiorno e di dichiarare i redditi nel modello dichiarativo.
Vantaggi di affidarsi a un property manager
Un professionista come BSHA gestisce tutte le incombenze burocratiche e fiscali: si occupa della registrazione degli ospiti, della riscossione della tassa di soggiorno, dell’invio della C.I.A. e della SCIA quando necessarie. Inoltre cura il marketing, il pricing dinamico e l’assistenza agli ospiti. Affidarsi a un property manager riduce rischi e multe e permette di massimizzare la rendita.
Conclusione
Rispettare la normativa è il primo passo per trasformare il tuo immobile in un investimento sicuro e redditizio. Se hai dubbi su come gestire gli adempimenti, contattaci per una consulenza gratuita: il team BSHA ti guiderà passo passo.

